Fabio Moro alla Silk Road Mountain Race: ogni pedalata per i bambini del Burlo

Il ciclista triestino sta affrontando in Kirghizistan oltre 2.000 chilometri e 35.000 metri di dislivello, trasformando una sfida estrema in un’occasione di solidarietà a sostegno della Fondazione Burlo Garofolo

Oltre 2.000 chilometri attraverso le montagne del Kirghizistan, più di 35.000 metri di dislivello e una sfida che va ben oltre il traguardo. Fabio Moro, ciclista triestino appassionato di mountain cycling, sta partecipando alla Silk Road Mountain Race 2026 portando con sé la Fondazione Burlo Garofolo e i bambini dell’IRCCS materno infantile di Trieste.

Partita il 15 agosto da Talas, la Silk Road Mountain Race è una gara di ciclismo unsupported, a tappa unica, che attraversa alcuni dei territori più selvaggi e spettacolari del Kirghizistan. L’edizione 2026 prevede 2.052 chilometri e circa 35.362 metri di dislivello positivo, lungo un percorso fatto prevalentemente di strade sterrate, sentieri e vecchie strade sovietiche, con lunghi tratti in alta montagna e distanze importanti tra un punto di rifornimento e l’altro. L’arrivo è previsto a Cholpon Ata, sulle rive del lago Issyk-Kul.

Una prova durissima, che Fabio ha scelto di trasformare anche in un’occasione per fare del bene, associando la sua partecipazione a una raccolta fondi a favore della Fondazione Burlo Garofolo.

«Sono Fabio Moro, sono di Trieste e sono un appassionato di ciclismo. In questi ultimi anni ho iniziato a partecipare a gare di mountain cycling, una passione che mi fa stare bene. Quest’anno ho deciso di affrontare la Silk Road Mountain Race, una gara estrema in mountain bike in Kirghizistan, e ho pensato di legare questa sfida a una raccolta fondi per la Fondazione Burlo. Ogni pedalata, ogni goccia di sudore sarà per i bambini del Burlo, che vogliamo aiutare. Io corro per il Burlo, e voi?».

I primi aggiornamenti dal Kirghizistan raccontano già tutta la difficoltà dell’impresa. Fabio sta affrontando condizioni particolarmente impegnative, con temperature che hanno raggiunto i 43 gradi, la fatica accumulata chilometro dopo chilometro e momenti in cui anche respirare diventa difficile.

«Mi manca il fiato… per davvero!», ha raccontato durante la gara. E ancora: «Non sono uno che molla… ma sto proprio male».

Ma insieme a Fabio, lungo le montagne del Kirghizistan, c’è idealmente anche il Burlo. Ogni chilometro percorso diventa così un modo per richiamare l’attenzione sulla raccolta fondi e sostenere i progetti della Fondazione dedicati ai bambini e alle loro famiglie.

La Fondazione Burlo Garofolo seguirà l’avventura di Fabio e invita tutti coloro che vorranno accompagnarlo, anche a distanza, a sostenere la sua iniziativa.

Forza Fabio, il Burlo pedala con te!

Per conoscere la Silk Road Mountain Race e seguire la gara è possibile consultare il sito ufficiale di The Mountain Races.