Tornano in scena i “Burloni”: il 7 luglio in Piazza Verdi la replica dello spettacolo solidale a favore del Burlo

Dopo il sold out registrato al Teatro Orazio Bobbio, i dipendenti e il personale sanitario dell’IRCCS Burlo Garofolo tornano sul palco con “Le burle di un malato burlone”, il cui ricavato sosterrà la realizzazione di una stanza multisensoriale dedicata ai piccoli pazienti con neurodiversità. 

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso 14 aprile, i “Burloni” tornano in scena. Martedì 7 luglio alle ore 21.00, nella splendida cornice di Piazza Verdi, all’interno del cartellone di Trieste Estate 2026 promosso dal Comune di Trieste, andrà in scena la replica di “Le burle di un malato burlone”, libero adattamento de “Il malato immaginario” di Molière a cura di Michela Cembran.

A salire sul palco saranno ancora una volta medici, infermieri, ricercatori, amministrativi e dipendenti dell’IRCCS Burlo Garofolo che, per una sera, metteranno da parte la quotidianità professionale per condividere con la città un progetto che unisce cultura, partecipazione e solidarietà.

La compagnia teatrale “I Burloni” nasce proprio da questo spirito: valorizzare il senso di appartenenza all’Istituto e dimostrare che la cura passa anche attraverso l’umanità, il sorriso e la capacità di costruire relazioni. Un’esperienza che ha conquistato il pubblico già in occasione della prima rappresentazione e che ora torna grazie all’entusiasmo raccolto e alla volontà di continuare a sostenere un progetto importante per i bambini del Burlo.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Burlo Garofolo ETS con il prezioso contributo del Comune di Trieste.

Anche questa volta, infatti, lo spettacolo avrà una finalità concreta: raccogliere fondi per la realizzazione di una stanza multisensoriale all’interno dell’IRCCS Burlo Garofolo, uno spazio dedicato ai bambini con disturbo dello spettro autistico, neurodiversità e disabilità seguiti dall’Istituto.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che molti piccoli pazienti vivono l’esperienza ospedaliera con particolare difficoltà a causa degli stimoli, delle attese e dei percorsi di cura. La stanza multisensoriale sarà pensata per offrire loro un ambiente protetto, accogliente e personalizzato, capace di favorire il rilassamento, ridurre lo stress e migliorare il benessere durante le attività diagnostiche e terapeutiche.

Ogni applauso, ogni presenza e ogni contributo raccolto durante la serata aiuteranno a trasformare questo progetto in una realtà concreta.

Perché anche attraverso il teatro è possibile prendersi cura degli altri.

Vi aspettiamo il 7 luglio in Piazza Verdi per una serata di divertimento, condivisione e solidarietà a favore dei bambini del Burlo Garofolo.