C’è una corsa che vale più di tutte le altre. È quella che unisce sport, solidarietà e cura. Con “Io Corro per il Burlo”, la Fondazione Burlo Garofolo invita tutti a mettersi in movimento per un obiettivo concreto: rendere sempre più accoglienti e a misura di bambino e bambina i reparti dell’Ospedale Burlo Garofolo.
L’iniziativa nasce in collaborazione con la Trieste Spring Run e ha come momento simbolico la Maratona di Trieste del 3 maggio 2026. Una data che segna una sfida speciale: raccogliere 42.195 euro, proprio come i metri della maratona. Un euro per ogni metro, un gesto per ogni passo.
Ma “Io Corro per il Burlo” è molto più di una gara. È un invito aperto a tutti. Non importa essere atleti o correre una maratona: si può partecipare camminando, andando in bicicletta, nuotando o semplicemente dedicando il proprio allenamento quotidiano a questa causa. Ogni movimento può trasformarsi in un atto di cura.
Perché è così importante? Quando un bambino o una bambina arriva in ospedale, porta con sé paura, fragilità e smarrimento. In questi momenti, l’ambiente fa la differenza. Spazi accoglienti, pensati per parlare ai più piccoli, aiutano a ridurre l’ansia e diventano parte del percorso di cura. Rendere il Burlo sempre più “a misura di bambino” significa contribuire concretamente al benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Partecipare è semplice: basta scegliere di esserci, fare una donazione e coinvolgere amici, familiari e colleghi. Per chi vuole fare un passo in più, c’è la possibilità di diventare ambasciatori dell’iniziativa, raccontando la propria sfida e condividendo il proprio impegno sui social con l’hashtag #IoCorroPerIlBurlo. Un modo per moltiplicare l’energia positiva e allargare la rete della solidarietà.
Ogni contributo conta. Ogni gesto avvicina all’obiettivo. Ogni passo è un passo verso un ospedale più umano, più accogliente, più vicino ai bisogni dei bambini.
Prenditi cura di te. E insieme, prendiamoci cura dei bambini del Burlo.
Scopri di più nella pagina dedicata.


