“Io corro per il Burlo”: raccolti 50.484 euro grazie alla solidarietà del territorio

Presentati oggi in Municipio i risultati della campagna promossa dalla Fondazione Burlo Garofolo nell’ambito della Trieste Spring Run 2026: superato l’obiettivo simbolico dei 42.195 euro.

 

Una sfida nata attorno ai 42.195 metri della maratona e trasformata in una straordinaria mobilitazione collettiva di solidarietà. La campagna “Io Corro per il Burlo”, promossa dalla Fondazione Burlo Garofolo in occasione della Trieste Spring Run 2026, ha superato ogni aspettativa, raggiungendo una raccolta complessiva di 50.484 euro a sostegno dei bambini e delle famiglie seguite dall’IRCCS Burlo Garofolo.

Il risultato è stato presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa di restituzione alla città della Trieste Spring Run 2026, ospitata nel Salotto Azzurro del Municipio alla presenza dell’assessore allo Sport Elisa Lodi, dell’assessore al Porto Vecchio-Porto Vivo Everest Bertoli, degli organizzatori della manifestazione Pompeo Tria e Francesca Stefani, e del presidente della Fondazione Burlo Garofolo Gabriele Cont.

L’iniziativa era nata con un obiettivo simbolico e concreto allo stesso tempo: raccogliere un euro per ogni metro della maratona, per un totale di 42.195 euro, coinvolgendo cittadini, runner, aziende (di Trieste, della regione Friuli Venezia Giulia e del vicino Veneto), istituzioni e sostenitori in un grande progetto condiviso di solidarietà. La risposta del territorio ha però consentito di andare ben oltre il traguardo iniziale, trasformando “Io Corro per il Burlo” in una delle iniziative solidali più partecipate legate all’edizione 2026 della Trieste Spring Run.

I fondi raccolti saranno destinati a sostenere attività e progetti dell’IRCCS Burlo Garofolo, contribuendo a rendere sempre più accoglienti e a misura di bambino e bambina i reparti e i percorsi di cura dell’Istituto.

«Questa campagna ci ha regalato qualcosa che va ben oltre il risultato economico, pur straordinario», ha dichiarato Gabriele Cont. «Ci ha fatto vedere una città capace di unirsi attorno ai bambini del Burlo con affetto sincero, entusiasmo e partecipazione autentica. In questi mesi abbiamo sentito la vicinanza di tantissime persone: runner, famiglie, volontari, aziende, istituzioni, cittadini che hanno scelto di fare un pezzo di strada insieme a noi. È stato emozionante vedere come una corsa sia riuscita a trasformarsi in un grande abbraccio collettivo per il Burlo».

«Ho partecipato personalmente alla corsa insieme a mio padre novantenne», ha aggiunto Cont, «e credo che quell’immagine racconti bene il senso più profondo di questa iniziativa: generazioni diverse che si mettono in movimento per qualcosa di più grande di loro. L’obiettivo era raccogliere 42.195 euro, un euro per ogni metro della maratona. Arrivare a 50.484 euro significa che il territorio ha deciso di andare oltre insieme a noi. Per questo il grazie della Fondazione è davvero enorme: ogni donazione, ogni passo e ogni gesto di vicinanza contribuiranno concretamente a rendere il Burlo sempre più accogliente e vicino ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie».

Foto: Massimiliano Filingeri, Comune di Trieste