Il Trofeo Giovani Speranze a fianco della Fondazione Burlo

Ci sono giornate in cui lo sport riesce a fare qualcosa in più. A farsi racconto, incontro, presenza. È successo ieri, domenica 1° febbraio, alla Piscina “Bruno Bianchi” di Trieste, in occasione della 10ª edizione del Trofeo Giovani Speranze di nuoto, che ha visto la Fondazione Burlo Garofolo nuotare ancora una volta accanto ai più giovani.

Oltre 300 bambine e bambini in gara, 1100 presenze complessive, tribune piene di famiglie ed entusiasmo: numeri importanti che si sono trasformati in visibilità concreta per la Fondazione, fatta di volti, parole, attenzione sincera. Una visibilità che non resta astratta, ma che diventa relazione e vicinanza reale alla comunità.

Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con la Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping, il Trofeo Giovani Speranze ha scelto di affiancare alla competizione un gesto di solidarietà: il 20% delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Burlo Garofolo per sostenere i suoi progetti. Un contributo che racconta una scelta precisa: quella di prendersi cura dei bambini e delle famiglie che ogni giorno si affidano all’IRCCS Burlo Garofolo.

Essere presenti in un evento così sentito significa per noi sentire da vicino il battito della città, condividere emozioni, ascoltare storie che nascono anche lontano dalle corsie ospedaliere ma che, in modo silenzioso e potente, arrivano fino a noi. Ogni gara, ogni applauso, ogni gesto di sostegno diventa parte di un percorso comune.

Un grazie sentito alla Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping, agli organizzatori, agli atleti e alle loro famiglie, e a tutte le realtà che hanno contribuito a rendere il Trofeo Giovani Speranze una vera festa di sport e solidarietà. Insieme, anche attraverso l’energia dei più giovani, continuiamo a prenderci cura di ciò che conta davvero.